Il perdono

La relazione tra pensieri, emozioni e corpo della persona è un aspetto fondamentale di cui bisogna essere consapevoli.

Il Perdono, appreso e utilizzato correttamente, è un eccezionale strumento per imparare a gestire le proprie emozioni e per comprendere come lasciar andare ciò che provoca sofferenza.

Così come esiste una dieta alimentare, ne esiste anche una emozionale e mentale: ci nutriamo di pensieri ed emozioni, che sono alimenti capaci di influenzare e cambiare anche il nostro corpo.

Tutte le persone che hanno subìto un tradimento, una violenza, un sopruso, un crimine o qualsiasi altro abuso, si trovano, prima o poi, ad affrontare il tema del Perdono; devono quindi, interrogarsi se concederlo o meno, se entrare o non entrare nella dinamica attraverso la quale acquisiranno coscienza di se stessi e smetteranno di provare risentimento e odio.

Molto spesso ci si rifiuta di assumersi questa responsabilità, ossia la responsabilità, che ha il potere di cambiare ciò che si vive.

Se si vuole una buona motivazione per considerare seriamente questa opzione, si dovrebbe provare a ragionare in questo modo: se si è subìto un sopruso, per quale motivo infierire ancora di più su noi stessi rimanendo legati a ciò che quella violenza ha provocato?

Il Perdono può essere concesso a patto che si dia a se stessi il permesso di tornare ad essere felici e liberi dall’odio.

Alcuni pensano che, perdonare ha senso solo come prova di sottomissione al più forte, per calmare la sua aggressività (chiedere perdono), o come atto di superiorità (ti perdono perché sono superiore a te e all’accaduto),ma in entrambi i casi si tratta di un Ego, o impaurito, o esaltato, condizione che è ben lontana dalla comprensione e dalla vera essenza del perdono.

La vendetta, anche se appare “dolce”, è incapace di procurarci gli effetti benevoli su salute fisica e mentale che, invece, produce il Perdono, perché influenza il sistema immunitario aumentando le nostre difese, quello cardiovascolare e favorisce buoni livelli di anticorpi.

Gli effetti del Perdono sulla salute mentale si evidenziano attraverso la diminuzione del rancore e la stimolazione di emozioni positive.

Per contro, le emozioni negative attivate e sostenute mediante la ruminazione mentale, odio, vendetta, rabbia, paura, colpa, ostilità, incidono sfavorevolmente.

Sono due, le principali tipologie di perdono quello decisionale e quello emozionale.

Le caratteristiche principali del Perdono decisionale sono:

• Il Perdono è una decisione basata su un’analisi razionale;

• è frutto della volontà;

• fornisce un nuovo significato alla situazione;

• modifica il comportamento;

• promuove la riconciliazione;

• contribuisce a regolare l’aspetto emozionale;

• è finalizzato a controllare il comportamento.

Le caratteristiche principali del Perdono emozionale sono:

• Sostituzione di emozioni negative con emozioni positive;

• Comporta un cambiamento dello stato emotivo mentale e motivazionale;

• Promuove la riconciliazione;

• Modifica la percezione dell’ingiustizia subìta e il bisogno di giustizia.