La potenzialità dell’amore – Parte 1

Il tema delle relazioni sentimentali è il più frequente nei percorsi di coaching e di certo il più complesso.

Il sentimento di amore si manifesta come amore di sé, amore per gli altri, amore degli altri, in sintesi, amarsi, amare e essere amati.

𝗟’𝗮𝗺𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗲’ come tema di allenamento appare “in negativo” come disistima, insicurezza, risentimento e disprezzo e “in positivo” come cura di sé, sviluppo delle proprie passioni e potenzialità, creazione dei propri orientamenti vocazionali.

𝗟’𝗮𝗺𝗮𝗿𝗲 appare con i suoi dubbi, le sue incertezze, le vulnerabilità che diventano fragilità, si accompagna alla paura di esprimerlo, dirlo, donarlo come se fosse un pericolo per l’altro. A volte sembra una fatica tutta in salita da evitare, ma poi si scopre come sorpresa, smarrimento, stupore, meraviglia e scoperta incredibile di un sé mai esplorato.

𝗟’𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗺𝗮𝘁𝗶 poi è spesso un nucleo di dolore, è il vissuto del disconoscimento, ma anche della pretesa, richiede spesso dei traduttori per comprendere l’altro che non si esprime, si avvale di test e strumenti di valutazione che nascono dal dubbio e sostituiscono il dialogo, si mostra con le ferite del non amore, con le rotture che diventano lacerazioni, con la fine di relazioni che per finire devono finire mille volte, ma a volte si disvela nella gioia commossa, nella dolcezza senza pari, nella cura che spiazza e che non si sente di meritare, nella visione comune e prospettiva condivisa, diventa nutrimento spirituale reciproco e infine scoperta di un bene che non si pensava esistesse dentro di noi.

Amare, Amarsi, Essere Amati sono aspetti diversi di un unico potente fattore, il nucleo più vero e specifico dell’essere umani.