๐๐น ๐๐ถ๐บ๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฑ๐ถ๐๐ฎ ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น โ๐๐๐ผ๐๐ผ ๐ฒ๐บ๐ผ๐๐ถ๐๐ผโ:tale paura spesso induce le persone ad aggrapparsi in maniera ostinata, e non sempre inconsapevole, a ciรฒ che chiaramente ha dato segnale di non voler essere piรน trattenuto.
Si pensi alla fine di una relazione per volere di uno dei due partner: in questi casi, รจ tipica la ricerca ossessiva di una risposta alle proprie insicurezze (โPerchรฉ non mi ami piรน?โ, โPerchรฉ non ti piaccio?โ, โCosa posso fare per riconquistarti?โ) o, al contrario, il tentativo disperato di cambiare lโaltro, basato sulla malsana convinzione che โTutto sarebbe diverso se….โ.
Credere che amare richieda sacrificio, รจ una chiara espressione della difficoltร a lasciar andare e a riconoscere che una relazione sana รจ libera da forzature, dipendenze e manovre finalizzate a cambiare, o compiacere lโaltro.
Nei casi in cui si subisce una perdita, non necessariamente legata alla morte, la difficoltร a lasciar andare รจ strettamente connessa allโaccettazione di sentimenti dolorosi, dai quali tendenzialmente ci si difende mediante lโevitamento o la repressione.
Permettersi di provare fino in fondo le proprie emozioni, anche se indesiderate, significa darsi la possibilitร di incontrarle e di riconoscerle, concedendo loro la libertร di esprimersi in tutta la loro pienezza.
Solo se espresse, le emozioni possono essere canalizzate e trasformate in una nuova energia.
๐๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ถ๐ป๐๐ฎ ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ฒ๐ฟ๐ฐ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐๐ถ๐ฐ๐๐ฟ๐ฒ๐๐๐ฎ: costituisce uno dei principali motori del nostro agire.
Spesso aspiriamo a delle situazioni ideali che crediamo possano farci sentire โsicuriโ, โorgogliosi di noi stessiโ e per le quali viviamo in un continuo stato di tensione, per poi scoprire, una volta raggiunte, quanto poco influenti fossero sul nostro livello di sicurezza e benessere.
Tutto questo genera un forte senso di frustrazione e, non di rado, una totale diffidenza verso ciรฒ che accade nel presente (โNiente รจ come dovrebbe o potrebbe essere!โ), ragione per cui spesso inneschiamo un circolo vizioso fatto di continui ritorni al passato e proiezioni future, che ci porta a perdere completamente il piacere di vivere nel โqui ed oraโ.
๐จ๐ป๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐ป๐ฐ๐ฒ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ป๐ฒ๐ด๐ฎ๐๐ถ๐๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฐ๐ฎ๐บ๐ฏ๐ถ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ: il cambiamento puรฒ spaventare a tal punto da costringere lโindividuo ad ancorarsi a persone, legami o situazioni che pur procurando sofferenza, mantengono lo status quo e danno lโillusione di conservare un certo โequilibrioโ.
Cambiare รจ rischioso, apre allโignoto e lโignoto contrasta con il bisogno di sicurezza tipico di chi ha difficoltร a lasciar andare. Tendenzialmente, chi non riesce ad โaccettareโ, vive il cambiamento come una degenerazione, piuttosto che come unโopportunitร di crescita; al contrario, riuscire a comprendere che, in quanto essere umani, siamo costantemente in evoluzione, ci consentirebbe di sintonizzarci con la mutabilitร delle cose e di scoprire che โaggrapparsiโ a ciรฒ che si ha, solo per paura del cambiamento, รจ altamente rischioso per il proprio benessere fisico e psicologico.
